Parere della CGUE sui divieti di circolazione al Brennero: cosa dovrebbero sapere gli automobilisti
Chi viaggia in auto o in camper attraverso il Brennero verso l'Italia conosce bene le regole restrittive del Tirolo. In particolare i mezzi pesanti si scontrano lì con i divieti notturni, i blocchi stagionali e il cosiddetto traffico a fasi alterne (Blockabfertigung). Ora è disponibile un importante parere della Corte di Giustizia Europea (CGUE). L'Avvocato Generale Campos Sánchez-Bordona raccomanda ai giudici di classificare tre delle quattro misure tirolesi come violazione del diritto UE. Solo il traffico a fasi alterne è, a suo giudizio, ammissibile.
Importante per voi: questa non è ancora una sentenza definitiva. I giudici decideranno presumibilmente solo nel 2027. Fino ad allora restano in vigore le regole attuali. Ciononostante vale la pena avere una panoramica, perché la decisione può influenzare fortemente il transito sull'autostrada della Valle dell'Inn (A 12) e sull'autostrada del Brennero (A 13).
Di cosa tratta il ricorso?
Circa due anni fa l'Italia ha fatto causa all'Austria. Dal punto di vista italiano, i divieti di circolazione tirolesi limitano eccessivamente la libera circolazione delle merci. Sono interessate quattro misure su tratti della A 12 e A 13. Il Tirolo intende così regolare il traffico di transito e proteggere i residenti da rumore, gas di scarico e code.
Per molti viaggiatori provenienti dalla Germania, questo tratto rappresenta il collegamento più breve e pianeggiante verso l'Italia. Ogni anno sull'A 13 transitano circa dodici milioni di autovetture e ben 2,4 milioni di mezzi pesanti. Il numero dei mezzi pesanti è aumentato notevolmente dal 2010. Proprio per questo il Brennero resta così controverso dal punto di vista politico e del traffico.
Quali divieti di circolazione vengono valutati criticamente dal parere?
Divieto di circolazione notturno
Su un tratto lungo circa 84 chilometri dell'A 12 vige un divieto di circolazione notturno per i mezzi pesanti oltre 7,5 tonnellate. Ufficialmente dovrebbe spostare le emissioni dalla notte al giorno. Allo stesso tempo esistono eccezioni per il traffico locale e regionale, poiché apparentemente non esisterebbero percorsi alternativi. L'Avvocato Generale vi ravvisa una contraddizione: se si tratta solo di uno spostamento temporale, la questione del percorso alternativo non gioca un ruolo centrale. Inoltre l'Austria avrebbe dovuto esaminare dati sanitari più recenti e valutare alternative al divieto valido tutto l'anno.
Divieto di circolazione settoriale
Il divieto di circolazione settoriale vige su circa 65 chilometri dell'A 12 e riguarda merci che potrebbero in linea di principio essere trasportate anche su rotaia. Secondo il parere, la misura può servire alla tutela ambientale. Tuttavia l'Austria, nel 2021, quando i valori limite per la qualità dell'aria venivano rispettati, avrebbe dovuto verificare se il divieto in questa forma fosse ancora necessario. Proprio questo sarebbe stato omesso.
Divieto di circolazione invernale
Il divieto di circolazione invernale vige il sabato tra gennaio e inizio marzo dalle 7:00 alle 15:00. Secondo il parere, esso penalizza il trasporto merci internazionale. Infatti vige solo per i veicoli commerciali pesanti diretti in Italia, Germania o paesi raggiungibili attraverso questi stati. Utilizzare la sola destinazione del viaggio come criterio non è, secondo l'Avvocato Generale, sufficientemente giustificato. Insieme agli altri divieti, il traffico pesante nel fine settimana sarebbe stato praticamente quasi impossibile.
Cosa resta: il traffico a fasi alterne
Diversa è la situazione per il traffico a fasi alterne (Blockabfertigung). Dal marzo 2018 il traffico viene così dosato in caso di rischio di congestione. L'Avvocato Generale ritiene ciò legittimo, poiché la misura si applica solo in presenza di previsioni motivate di sovraccarico. L'Italia non avrebbe dimostrato che ne derivi una restrizione illecita alle importazioni.
Per la quotidianità al Brennero questo significa per ora: secondo il parere, il dosaggio resta la misura con le migliori possibilità di essere mantenuta. Se il divieto notturno, settoriale e invernale debbano poi decadere o essere modificati, lo decideranno solo i giudici della CGUE.
Cambia qualcosa ora per i turisti in auto?
In breve: no. Le regole contestate riguardano soprattutto il traffico pesante. Per le autovetture e la maggior parte dei camper fino a 3,5 t di massa massima tecnicamente ammessa, per il momento il parere non cambia nulla. Gli attuali divieti di circolazione e il traffico a fasi alterne restano in vigore, finché non ci sarà una sentenza ed eventualmente l'Austria si adegua.
Indirettamente il dibattito può comunque diventare rilevante. Se in futuro venissero eliminati i divieti di circolazione per i mezzi pesanti, sull'A 12 e A 13 potrebbe circolare ancora più traffico pesante. Parallelamente il ponte Lueg sull'A 13 resta un punto critico con carreggiata a corsia unica e rischio di code. Chi viaggia in direzione Italia dovrebbe quindi continuare a controllare i bollettini sul traffico e prevedere tempo sufficiente.
Pedaggio: ecco a cosa prestare attenzione
Chi attraversa il Brennero dovrebbe tenere sotto controllo separatamente il pedaggio e la situazione attuale del traffico. Per i veicoli fino a 3,5 t di massa massima tecnicamente ammessa (massa complessiva tecnicamente ammessa senza persone, campo F.1) serve una vignetta valida su autostrade e superstrade. Sull'A 13 si aggiunge il pedaggio a tratta. Se la massa massima tecnicamente ammessa supera 3,5 t, la vignetta non è più valida e si applica il pedaggio a tratta con GO-Box.
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Il team di Europamaut vi augura un buon viaggio!
Che la sentenza della CGUE del 2027 confermi o ribalti i divieti di circolazione tirolesi: per il vostro prossimo viaggio attraverso il Brennero contano soprattutto i bollettini aggiornati sul traffico, un margine di tempo sufficiente e i prodotti di pedaggio giusti. Per qualsiasi domanda potete contattarci in qualsiasi momento via e-mail.