La maggior parte dei paesi europei applica dei pedaggi. Esiste il cosiddetto obbligo di pedaggio. Ma cosa significa esattamente? Per l'utilizzo di molte autostrade e superstrade, così come gallerie e ponti, vengono riscossi i cosiddetti pedaggi. Gli importi raccolti tramite il pedaggio vengono investiti, ad esempio, nella rete stradale. In questo modo vi viene garantito un viaggio senza intoppi verso la vostra destinazione di vacanza. Le principali aree di investimento sono l'infrastruttura, la gestione del traffico e la sicurezza stradale, nonché le misure di tutela ambientale.
Infrastruttura: costruzione e manutenzione di strade e autostrade
Sicurezza e gestione del traffico: nuove tecnologie come sistemi di traffico intelligenti o ponti di pedaggio
Tutela ambientale: ampliamento delle barriere antirumore o misure per la riduzione delle emissioni
In generale, il pedaggio può essere riscosso in diverse forme. Tra queste rientrano l'obbligo di vignetta, il pedaggio in base alla distanza percorsa e il pedaggio speciale.
In Portogallo esiste solo un pedaggio in base alla distanza percorsa, che riguarda soprattutto le autostrade del paese. Si distingue tra due tipologie di tratte a pedaggio: autostrade convenzionali con caselli (pagamento in contanti o con carta) e autostrade soggette a pedaggio elettronico, che quindi non dispongono di caselli. In Portogallo non esiste alcun obbligo di vignetta.
Inoltre vale la seguente regola per la sosta tra due punti di pedaggio: la durata massima è di 12 ore. Se questo limite di tempo viene superato, viene richiesta la doppia tariffa per la tratta più lunga fino al punto di pagamento/uscita.
Inoltre, in Portogallo, per due ponti è previsto un pedaggio speciale. Tra i ponti soggetti a pedaggio speciale rientrano il ponte Vasco de Gama vicino a Lisbona e il ponte 25 de Abril vicino a Lisbona. Su queste tratte a pedaggio speciale viene applicata una tariffa forfettaria in base alla classe del veicolo, ovvero per i pedaggi speciali non viene applicato alcun pedaggio in base alla distanza percorsa. Nei tunnel i veicoli sono suddivisi nelle seguenti categorie:
Auto
Veicolo con rimorchio
Moto
Camper
Per gli autoveicoli valgono diverse disposizioni che dovreste considerare durante il vostro viaggio e per la classe del veicolo:
Auto: vengono tassate in modo diverso a seconda dell'altezza dell'asse anteriore (fino a/da 1,1 m), ovvero a seconda dell'altezza dell'asse anteriore varia anche l'importo del pedaggio.
Veicoli con rimorchio: i veicoli con un mezzo trainante fino a 1,1 m di altezza all'asse anteriore sono considerati auto. I veicoli con un mezzo trainante oltre 1,1 m di altezza all'asse anteriore vengono tassati in base al numero totale di assi del complesso veicolo-rimorchio.
Camper: vengono assegnati alle classi di veicolo in base al numero di assi. Gli assi tandem contano come due assi.
In Portogallo esistono le seguenti classi di veicoli, in base alle quali si determina l'importo del pedaggio:
Classe 1: motociclette e auto (anche con rimorchio) con un'altezza inferiore a 1,1 m all'asse anteriore
Classe 2: autoveicoli con due assi e un'altezza dell'asse anteriore di 1,1 m o superiore
Classe 3: autoveicoli con tre assi e un'altezza dell'asse anteriore di 1,1 m o superiore
Classe 4: autoveicoli con più di tre assi e un'altezza dell'asse anteriore di 1,1 m o superiore
Il pedaggio in Portogallo può essere pagato comodamente in anticipo tramite distributore automatico, online oppure con l'ausilio del Mautbox, oppure direttamente presso i caselli esistenti. In generale è quindi possibile sia il pagamento manuale che elettronico. Tenete presente che nella maggior parte delle auto a noleggio è installato un transponder Via Verde e che il pedaggio viene quindi addebitato automaticamente.
Il pagamento manuale è possibile se al casello ritirate un biglietto e lo pagate in contanti o con carta di credito (Mastercard, Visa) al momento di uscire o cambiare autostrada. Tenete tuttavia presente che su alcune autostrade (come la A7, A8, A11, A15, A17) non è possibile pagare con carta di credito.
Se desiderate pagare elettronicamente e viaggiate in Portogallo con un veicolo straniero, per la riscossione elettronica del pedaggio avrete bisogno di una registrazione tramite EASYToll o TOLLCard. In alternativa potete acquistare un transponder, ad esempio di Via Verde.
Il pagamento elettronico avviene (a seconda del sistema scelto) in anticipo oppure viene detratto da un credito o da una carta di credito.
Sulle seguenti autostrade il pedaggio per determinate tratte può essere pagato solo elettronicamente:
A4
A17
A19
A25
A28
A29
A33
A41
A42
Vi auguriamo buon viaggio e un'avventura di viaggio indimenticabile. Per la vostra pianificazione, utilizzate volentieri il nostro pianificatore di percorso. In caso di domande, potete contattarci in qualsiasi momento via e-mail.
No. In Portogallo non esiste alcun obbligo di vignetta. Vale esclusivamente un pedaggio in base alla distanza percorsa, che riguarda soprattutto le autostrade. Inoltre esistono tratte a pedaggio speciale.
Ci sono autostrade convenzionali con caselli (pagamento in contanti o con carta) e autostrade con pedaggio elettronico senza caselli.
Tra due punti di pedaggio vale una durata massima di 12 ore. Se il limite di tempo viene superato, viene richiesta la tariffa doppia per la tratta più lunga possibile fino al punto di pagamento/uscita.
In Portogallo si applica un pedaggio speciale per due ponti: il ponte Vasco de Gama vicino a Lisbona e il ponte 25 de Abril vicino a Lisbona.
L'importo del pedaggio dipende dalla tratta percorsa e dalla classe del veicolo. Per le auto, tra l'altro, è determinante l'altezza dell'asse anteriore (fino a/da 1,1 m).
Ci sono quattro classi: Classe 1 (motociclette e auto con altezza dell'asse anteriore inferiore a 1,1 m), Classe 2 (due assi, asse anteriore da 1,1 m), Classe 3 (tre assi, asse anteriore da 1,1 m) e Classe 4 (più di tre assi, asse anteriore da 1,1 m).
Sì. Ritirate un biglietto al casello e pagate in contanti o con carta di credito (Mastercard, Visa) al momento di uscire o cambiare autostrada. Tenete tuttavia presente che su alcune autostrade (A7, A8, A11, A15, A17) non è possibile pagare con carta di credito.
Per il pedaggio elettronico i veicoli stranieri necessitano di una registrazione tramite EASYToll o TOLLCard. In alternativa potete acquistare un transponder (ad es. Via Verde). Il pagamento avviene, a seconda del sistema, in anticipo oppure viene detratto da un credito o da una carta di credito.
Su determinate tratte il pedaggio è possibile solo elettronicamente, tra cui: A4, A17, A19, A25, A28, A29, A33, A41 e A42.