Il confine tra Austria e Italia si estende per 404 km e corre lungo le Alpi. In questo articolo troverete tutte le informazioni rilevanti per il vostro viaggio. Rispondiamo alle domande più importanti per le vostre vacanze: Ci sono controlli di frontiera? Quali norme di ingresso sono in vigore? Quali valichi di frontiera potete utilizzare? Inoltre vi informiamo su quali regolamentazioni del pedaggio (obbligo del bollino, pedaggio in base al percorso e pedaggio speciale o pedaggio per tratta) sono in vigore in entrambi i paesi.
Tra Austria e Italia vige la libera circolazione di merci e persone. Ciò significa che, di norma, non avvengono controlli di frontiera. La polizia di frontiera è tuttavia autorizzata a effettuare controlli d'identità a campione. Per l'ingresso, dovreste quindi portare con voi la carta d'identità o il passaporto. Per i cittadini UE non è previsto l'obbligo del visto.
Tra Austria e Italia esistono numerosi valichi di frontiera che possono essere utilizzati dai viaggiatori. Tra i più noti figurano:
Valico di frontiera di Arnoldstein: Il comune di Arnoldstein si trova nei pressi di Villach e Klagenfurt am Wörthersee. Questo valico di frontiera può essere utilizzato sia per i viaggi dall'Austria alla Slovenia sia dall'Austria all'Italia. Particolarità: se dopo il valico di frontiera di Arnoldstein si viaggia in direzione di Pontebba o Moggio Udinese, si può ammirare la valle dell'Aupatal.
Valico di frontiera del Passo di Pramollo: Un altro valico di frontiera che conduce a Pontebba è il Passo di Pramollo. Si trova a circa 1.500 metri di altitudine ed è noto come percorso che in inverno conduce alla zona sciistica e in estate consente l'accesso a numerosi sentieri escursionistici.
Passo di Monte Croce Carnico: Questo valico di frontiera si trova più a ovest, nel Land della Carinzia. Seguite la B110 fino alla zona di Timau, in Italia. Da lì la strada prosegue verso Paluzza, Tolmezzo e Udine.
Valico di frontiera di Sillian: Attraverso questo valico si raggiunge San Candido, in Italia, tramite la B100 e la E66.
Valico di frontiera del Passo Stalle: Questo passo collega l'Austria all'Italia. Vi preghiamo di notare che è soggetto a chiusura invernale e può quindi essere utilizzato solo da maggio a ottobre.
Valico di frontiera del Brennero: Il Brennero è una delle vie più conosciute dall'Austria all'Italia e collega in particolare le città di Innsbruck e Bolzano.
Valico di frontiera del Passo del Rombo: Anche il Passo del Rombo è molto conosciuto, ma non è adatto al traffico di mezzi pesanti. Sono in vigore una chiusura notturna (20.00–07.00) e una chiusura invernale (da ottobre a maggio).
Valico di frontiera del Passo di Resia: Attraverso il Passo di Resia si raggiunge, dall'Austria, Curon Venosta in Val Venosta nonché il Lago di Resia. Data la vicinanza alla Svizzera, questo valico di frontiera viene utilizzato anche da molti viaggiatori provenienti dalla Svizzera.
La sezione seguente vi offre una panoramica su se sia necessario un bollino e se esista un pedaggio in base al percorso.
Per l'utilizzo della rete autostradale e delle superstrade austriache sono previsti costi sotto forma di obbligo del bollino. Di conseguenza, i veicoli fino a 3,5 t di peso totale ammissibile necessitano di un bollino (digitale). Ulteriori informazioni sul pedaggio in Austria sono disponibili nella nostra guida. Da noi potete acquistare comodamente il vostro bollino digitale direttamente da casa.
Inoltre esistono anche tratti autostradali esenti da bollino nonché possibilità per aggirare l'obbligo del bollino. Potete scoprire se aggirare il pedaggio abbia senso nel nostro articolo su come aggirare il pedaggio.
Vi preghiamo di notare che per i veicoli oltre 3,5 t di peso totale ammissibile non si applica l'obbligo del bollino, bensì è dovuto un pedaggio in base al percorso. Questo pedaggio calcolato in base ai chilometri percorsi viene addebitato tramite una GO-Box, che deve essere installata nel veicolo per la rilevazione dei dati.
Oltre all'obbligo del bollino e al pedaggio in base al percorso, in Austria esistono determinati tratti a pedaggio speciale di cui tenere conto durante il viaggio. Per il loro utilizzo sono previsti ulteriori costi, indipendentemente dal bollino digitale o dal pedaggio in base al percorso. Ulteriori informazioni sul pedaggio speciale (chiamato anche pedaggio per tratta) e un elenco di tutti i tratti a pedaggio speciale rilevanti sono disponibili nel nostro articolo sui tratti a pedaggio speciale in Austria.
La sezione seguente vi offre una panoramica su se sia necessario un bollino o se esista un pedaggio in base al percorso.
In Italia non vige alcun obbligo del bollino. Al suo posto viene applicato un pedaggio in base al percorso. Inoltre possono essere previsti costi per determinati tunnel e strade di passo, per gli imbarchi auto (trasporto di autoveicoli pronti alla marcia e omologati alla circolazione tramite un treno) nonché il cosiddetto "pedaggio urbano".
La maggior parte delle autostrade italiane è a pagamento, mentre per le superstrade generalmente non sono previsti costi. Il pedaggio autostradale dipende dal percorso effettuato e dalla classe del veicolo (ad es. numero di assi) e viene pagato ai caselli. In Italia esistono sistemi di pedaggio chiusi e aperti nonché sistemi free-flow:
Sistema di pedaggio chiuso: Diffuso presso la maggior parte dei caselli. All'ingresso si ritira un biglietto che viene pagato all'uscita; l'importo dipende dal percorso effettuato. Importante: Anche se la sbarra è aperta, è comunque necessario ritirare un biglietto. In caso contrario potrebbe essere richiesto un pagamento successivo.
Sistema di pedaggio aperto: Viene applicato un importo forfettario da pagare a un casello. Tra questi rientrano, tra gli altri, tratti come la A9 (Como–Milano), la A8 (Varese–Milano), la A5 (Monte Bianco–Aosta) e altri ancora. Informatevi quindi in anticipo su quali tratti siano effettivamente interessati.
Sistema free-flow: La targa viene rilevata e registrata automaticamente, per cui non è necessario fermarsi e i tempi di attesa vengono ridotti. Tra questi rientrano, tra gli altri, la A33, A36, A59 e A60.
Ai caselli è generalmente possibile pagare in contanti, in parte anche con carta di credito o bancomat. Sono inoltre disponibili soluzioni come l'ADAC Mautbox, il Telepass, bip & go nonché il Camper Mautbox. Con questi si può pagare senza contanti e senza fermarsi, utilizzando le corsie Telepass contrassegnate in giallo (simbolo T). A tal fine è necessario un transponder (dispositivo di trasmissione) con contratto, tramite il quale il pedaggio viene addebitato automaticamente sul conto registrato. Inoltre possono essere previsti costi di utilizzo aggiuntivi.
ADAC Mautbox: Adatto a tutti i veicoli, indipendentemente da altezza e peso.
Telepass: Adatto a tutti i veicoli, indipendentemente da altezza e peso. Il Telepass può essere acquistato online oppure di persona presso i Punto Blu e i punti vendita Telepass; inoltre è possibile acquistarlo tramite portali di vendita tedeschi, con costi aggiuntivi.
bip&go: Adatto a veicoli fino a 3,5 t.
Camper Mautbox: Adatto a camper oltre 3,5 t.
Vi preghiamo di notare che in Italia esistono tunnel a pagamento indipendenti dal pedaggio in base al percorso. Di conseguenza, per questi tunnel e strade di passo dovrete pagare costi aggiuntivi. Tra questi rientrano, tra gli altri:
Traforo del Gran San Bernardo (Svizzera–Italia)
Traforo del Munt La Schera (Svizzera–Italia)
Traforo stradale del Monte Bianco (Francia–Italia)
Traforo stradale del Fréjus (Francia–Italia)
Traforo del Passo del Rombo (Austria–Italia)
Vi preghiamo inoltre di notare che esistono imbarchi auto a pagamento che collegano l'Italia con la Svizzera. Ulteriori informazioni in merito sono disponibili nel nostro articolo sugli imbarchi auto (treni auto). Tra i collegamenti noti figurano:
Imbarco auto del traforo del Sempione (Svizzera–Italia)
Imbarco auto dei trafori del Lötschberg e del Sempione (Svizzera–Italia)
Per l'accesso alle zone a traffico limitato (ZTL) ovvero ai centri cittadini, in determinate città vengono applicati costi. Il pedaggio urbano viene calcolato in modo forfettario (non in base al percorso) e riguarda, tra le altre, Milano, Bologna e Palermo.
Milano:
Per l'accesso alla ZTL del centro storico "Area C", in determinati orari (lun–ven: 7.30–19.30) è richiesto un ticket a pagamento, acquistabile online. Dopo l'acquisto, il ticket deve essere attivato online (lo stesso giorno o al più tardi il giorno successivo).
All'"Area C" appartiene il centro storico all'interno della cerchia delle mura "Cerchia dei Bastioni". Vi preghiamo di informarvi in anticipo se il vostro veicolo può accedere, poiché tra l'altro i veicoli a benzina con norme di emissione Euro 0–3 non possono entrare nell'"Area C". Inoltre sono esentati dall'obbligo di pagamento determinati veicoli, come i veicoli elettrici e ibridi (esclusi i veicoli ibridi con valore di emissione di CO2 > 100 g/km) nonché i veicoli per il trasporto di persone con disabilità. A tal fine è necessaria una richiesta al Comune di Milano.
Bologna:
Per l'accesso alla ZTL del centro storico, in determinati orari (tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00) è richiesto un ticket a pagamento, acquistabile online. Inoltre il ticket deve essere attivato online prima dell'utilizzo. In alternativa, i ticket possono essere acquistati anche presso gli sportelli BomoB in Piazza Manfredi Azzarita 4 (ingresso Via Calori 4E) nonché in Via Piero Gobetti 52.
Vi preghiamo di notare che il ticket non autorizza a percorrere la "Zona T", poiché questa, così come l'area universitaria, è soggetta a divieto di transito. Informatevi inoltre in anticipo se il vostro veicolo può accedere al centro storico in base a determinate norme di emissione. In alcuni casi, i veicoli elettrici possono essere esentati dall'obbligo di pagamento.
Palermo:
Per l'accesso alla ZTL del centro storico, in determinati orari (lun–ven: 8.00–20.00 nonché ZTL notturna il venerdì dalle 23 alle 24, sabato e domenica dalle 0 alle 6) è richiesto un pass di accesso a pagamento (ticket). La zona comprende le aree da Piazza Giulio Cesare fino a Via Cavour nonché da Porta Nuova fino a Porta Felice.
Vi preghiamo di informarvi in anticipo se il vostro veicolo può accedere al centro storico in base a determinate norme di emissione. Il pass di accesso è disponibile presso la centrale della mobilità del Comune di Palermo AMAT (Via A. Borrelli 16, vicino a Piazza Croci) o presso i loro uffici (Via Gusti, Piazza A. de Gasperi, Via Basile, Stazione Centrale), presso le sedi dell'automobile club italiano ACI nonché online. Vi preghiamo di notare che il ticket, dopo l'acquisto, deve essere attivato tramite l'app PalerMobilità o online. Le motociclette e i veicoli elettrici possono essere esentati dal costo, ma devono essere registrati in anticipo.
Vi auguriamo un buon viaggio e siamo a vostra disposizione per qualsiasi domanda sulle regolamentazioni del pedaggio. Utilizzate pure il nostro pianificatore di viaggio per pianificare perfettamente il vostro viaggio e visualizzare i prodotti di pedaggio adatti. Contattateci per ulteriori domande sul vostro viaggio o sul nostro bollino digitale tramite la nostra e-mail.